In occasione dell’allestimento del presepe Diocesano in piazza San Pietro, abbiamo incontrato l’architetto Angelo Santitoro, progettista del presepe che rappresenterà l’Agro Nocerino-Sarnese a Roma in questo Natale di Giubileo. Nelle sue parole c’è gratitudine, impegno e soprattutto una visione chiara: racchiudere in uno spazio simbolico la nostra terra, le sue architetture, i suoi sapori e i suoi santi della porta accanto. Il cuore dell’opera? Cristo, centro della vita cristiana e meta dei “pellegrini di speranza”. Tra i dettagli più significativi, il Pastore della Speranza, un pescatore che indica la Porta Santa, e i richiami ai servi di Dio Alfonso Russo e Don Enrico Smaldone, fino ai nostri santi: il Beato Tommaso Maria Fusco e Sant’Alfonso Maria Fusco. Un percorso che trova il suo fulcro in Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, ispirazione del titolo scelto dal Vescovo: “Tu scendi dalle stelle”. Santitoro lo racconta con semplicità: «Spero che chi guarderà questo presepe possa meravigliarsi come un bambino che osserva le stelle».




