Il centro storico di Angri racconta la storia di un sacerdote che, partendo da un umile cortile, dedicò la vita all’educazione dei più poveri e diede vita a un movimento missionario diffuso in tutto il mondo.
Il centro storico di Angri conserva i luoghi dove prese forma l’opera educativa e spirituale di Sant’Alfonso Maria Fusco, che dedicò la vita ai più poveri e fondò la Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista. La visita segue un breve itinerario che unisce il convento delle Battistine, nucleo originario della congregazione, e la casa natale del santo, canonizzato nel 2016. In questi luoghi presero forma la sua vocazione, l’impegno per i più piccoli e l’avvio di un’opera di carità oggi diffusa in molti Paesi.
La casa natale, una dimora discreta a pochi passi dal Duomo
A breve distanza dalla Collegiata di San Giovanni Battista e dal Castello Doria, sorge l’abitazione dove Alfonso Maria Fusco nacque nel 1839, per poi dedicare la sua vita ai ragazzi poveri, alle fanciulle dimenticate e agli esclusi.
L’edificio, oggi chiamato “Casa del Padre” dalle Suore Battistine, è riconoscibile per la lapide all’esterno che ne segnala la posizione. Varcato il portone, si accede a un piccolo cortile che introduce a un ambiente che conserva l’atmosfera dei primi anni di vita del Santo. La sua stanza natale è stata trasformata in una cappellina, mentre le pareti espongono fotografie e pannelli che ricostruiscono l’infanzia, la formazione e la storia della sua famiglia.
L’attenzione educativa che contraddistinse la missione di Alfonso Maria Fusco è ancora palpabile in questo luogo, che oggi ospita una scuola dell’infanzia e accoglie giovani che intendono approfondire il percorso religioso, perpetuando così il suo instancabile impegno.









